La magia del Natale si respira già varcando la piccola stradina che conduce nella chiesa Natività di Maria Vergine. E’ qui, in un vialetto piccolo, con pochi metri di calpestio sui vecchi sanpietrini, incastonato in una delle borgate storiche di Vico Equense, Pacognano, che lo spirito del Natale ha conquistato tutti. Grandi e piccini. Perché per sognare non c’è bisogno di consultare l’età anagrafica. Un viaggio nel passato, in un secolo diventato storia, attraverso gli occhi di chi ha deciso di riscrivere una delle commedie più famose al mondo della notte più lunga e speciale che ha segnato la nascita del Messia. Uno spettacolo messo su in pochi mesi, grazie alla determinazione e alla passione di un uomo e sua moglie, di chi ha creduto in lui e ha lasciato che l’opera prendesse forma.Nella piccola chiesetta il gruppo teatrale degli «In..stabili» con la collaborazione dei giovanissimi della parrocchia ha messo in scena«I pastori in..cantata» un libero adattamento che porta la firma di Vincenzo Iovine e Caterina Staiano, tratto dalla Cantata dei pastori di Ruggiero Casimiro Ugone. Un testamento del teatro religioso tardo seicentesco, interpretato e riadatto dai più grandi attori del novecento in cui viene rappresentata la nascita di Gesù. Sul palcoscenico amatoriale però a Pacognano il mix tra sacralità, ironia e satira è diventato una formula che ha incollato gli spettatori alla sedia. Novanta minuti, quanto quelli di una partita di calcio, ma a tifare questa volta c’erano genitori, amici, appassionati del teatro e anche il primo cittadino di Vico Equense Peppe Aiello e il parroco don Raffaele. A tirare le fila dell’esibizione il pilastro della commedia Vincenzo Iovine, i mattatori, interpreti sublimi, invece sono stati Alfonso Iovine e Raffaele di Vuolo nel ruolo satirico di Razzullo e Sarchiapone. Magnifiche anche le scenografie tutte a chilometro zero, realizzate dal casting con oggetti di riciclo e tanta fantasia. La stessa utilizzata per realizzare i costumi e le scene. A far scivolare le dita sulla chitarra e a conquistare applausi ci ha pensato la voce maestosa e allo stesso tempo dolce di Maria Staiano in una ninna nanna napoletana sul cui sfondo in scena Maria e Giuseppe.«E’ stata una commedia straordinaria – ha spiegato il sindaco Peppe Aiello – non solo per la bravura degli attori che sembravano davvero dei professionisti ma per la passione che li ha animati. Queste iniziative vanno affiancate e come Comune staremo vicini a questi ragazzi e al progetto teatrale». Questi tutti gli interpreti della commedia: Alfonso Iovine (Totonno e Razzullo), Raffaele Di Vuolo (Pasquale e Sarchiapone), Vincenzo Iovine (Armenzio), Carmine Maresca (Cidonio), Anna Maresca (Benino), Giovanna Cappiello (Ruscellio), Angelica Castellano (Belfecor), Antonino Fiorentino (Diavolo), Roberta Gallo (Diavolo), Laura Maresca (Arcangelo Gabriele), Ilaria Gallo (Angelo), Martina Di Ruolo (Angelo), Maria (Sonia Savarese), Agostino Maresca (Giuseppe).

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