A Vico Equense l’Albero di Natale è… solidale. Il centro, i borghi e le parrocchie della città avranno un profumo speciale, quello dei pini della solidarietà e del ricordo. Alberi di Natale che parleranno di coesione, unione e di comunità. Emozioni che dopo oltre due anni e mezzo tornano ad arricchire le tradizioni del territorio.La Città di Vico Equense, negli ultimi mesi ha sposato il progetto ideato e promosso dalle Associazioni “Oltre il guscio” e Aicast, con l’obiettivo di festeggiare il Natale ma anche di dare un ricordo particolare a tutti i cittadini che hanno dovuto abbandonare questa Terra per il covid.
Più di venti gli “alberi della memoria” che saranno posizionati nella nostra città. Avranno un duplice scopo: “Gli abeti abbelliranno i sagrati delle nostre chiese insieme a piccoli pini che, invece, uniranno tutto il territorio e la sua comunità in un abbraccio solidale – ha spiegato Margherita Aiello dell’Aicast -. E quando la tradizione del Natale ci accompagnerà nell’anno che verrà, questi alberi verranno piantumati sul Monte Faito, allo scopo di ricordare i nostri cari che con il covid ci hanno lasciato”.Un progetto partito da lontano grazie all’idea dell’associazione “Oltre il guscio” e che ora vede i suoi frutti. L’Amministrazione Comunale capeggiata dal sindaco Peppe Aiello ha subito sposato e sostenuto questa idea: “Ci stiamo lasciando alle spalle un’emergenza sanitaria senza precedenti che ci ha tolto affetti e convivialità – ha spiegato il primo cittadino. Una scelta solidale e di amore per chi ci ha lasciati troppo presto ma che guarda anche alla sostenibilità e al risparmio che abbiamo voluto sulle luminarie a causa del caro energia. Grazie all’intuizione delle nostre associazioni coinvolgeremo tutto il territorio. Sono sicuro che l’iniziativa sarà apprezzata e condivisa da residenti e visitatori della nostra straordinaria città”.

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